Il capo di gabinetto di Meloni ha lasciato l’organismo di vigilanza della Termo, cresciuta grazie alle norme sul 110 per cento. Il ruolo non era mai stato reso pubblico. L’azienda è andata in grave crisi in seguito allo stop del governo agli aiuti all’edilizia. Nella società aveva investito anche il fondo pubblico Fii che fa capo a cdp: quasi 13 milioni andati in fumo